xmlns:og='http://ogp.me/ns#' Non di solo pane...: January 2016

Sunday, January 31, 2016

PANE INTEGRALE IN PUREZZA CON OLIVE NERE A LIEVITAZIONE NATURALE


Non amo il pane grande con grandi alveolature, preferisco i panini morbidi e con la mollica bella compatta ma questo merita di essere provato...sara' la farina integrale o saranno le olive nere, questo pane e' buonissimo anche solo con un filo di un buon olio d'oliva o buonissimo con formaggi o insaccati ed e' altrettando buono da inzuppare nelle vellutate o nelle zuppe di verdura....devo ringraziare infinitamente il mio amico Andrea che mi ha fatto scoprire il metodo di Emmanuel Hadjiandreu ed ogni settimana riesco ad ottenere questo meraviglioso.....
Pane integrale in purezza con olive nere







Gr.   500 farina integrale (metodo Emmanuel Hadjiandreu)
Ml.   350 acqua
Gr.      30 lievito a coltura liquida 
Ml.     30 olio oliva
Gr.      10 sale
Gr.    100 olive nere denocciolate e tagliate a pezzettini

Dal totale della farina e dell'acqua togliere

Gr. 60 farina
Ml. 60 acqua
e mescolarli con il lievito 
lasciare a riposo tutta la notte coperto con pellicola, a temperaura ambiente 



La mattina seguente sciogliere il  prefermento con Ml. 290 di acqua, mescolare bene e quando il prefermento sara' sciolto completamente aggiungere Gr. 200 di farina inegrale a cucchiaiate, mescolare fino ad ottenere una crema bella liscia.

Aggiungere, sempre mescolando, l'olio, il sale e a completo assorbimento, aggiungere i Gr. 220 di farina integrale rimasta.

Mescolare fino a che la farina sara' completamente assorbita.

In ultimo aggiungere le olive nere e impastarle incorporandole nell'impasto.

Coprire con pellicola e lasciare riposare l'impasto nella ciotola per due ore (puntatura).

Ribaltare l'impasto sulla spianatoria infarinata leggermente e fare delle pieghe a libro per tre volte ogni mezz'ora e dopo la terza volta pirlare l'impasto, metterlo a lievitare in un cestino per pane avvolto in un canovaccio cosparso di semola.

Chiudere il cestino con il pane in un sacchetto per alimenti e lasciarlo in frigorifero 12 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione, togliere dal frigorifero e lasciare a temperatura ambiente due ore.

Scaldare il forno, con all'interno un pentolino metallico  e quando avrà raggiunto i 240°C , ribaltare sulla placca da forno infarinata con semola l'impasto.

Realizzare le incisioni sulla superficie con la lametta e infornare buttando un poco di acqua nel pentolino rovente.

Lasciare cuocere in tutto un'ora diminuendo gradatamente la temperatura nei primi 20-30 minuti fino arrivare a 200°C. 

Negli ultimi 10 minuti, cuocere tenere socchiuso il portellone del forno, creando uno spiffero con un cucchiaio di legno.
Finita la cottura lasciare raffreddare il pane su una gratella prima di tagliare.
















Saturday, January 30, 2016

MODELLO BICE







Vestaglia lunga con corpino in pizzo macrame' elasticizzato color avorio, manica corta, girocollo, arricciata sotto il seno, con gonna in pura seta rosa, bordata sul fondo con pizzo di cotone avorio, fascia in vita in pizzo macrame' rosa confetto, allacciata sul davanti con nastrino di raso rosa confetto.

Camicia da notte lunga,  con corpino in pizzo macrame' elasticizzato color avorio, spalline in raso rosa, gonna arricciata in vita in pura seta rosa, bordata sul fondo con pizzo di cotone avorio, fascia in vita in pizzo macrame' rosa, allacciata sul dietro con bottoncini automatici.

Thursday, January 28, 2016

CHIACCHIERE SENZA BURRO NE' UOVA


Le frappe sono dei tipici dolci italiani, provenienti dall'antica Roma, preparati nel periodo di Carnevale, chiamati anche con molti altri nomi regionali.
Io le ho sempre chiamate Chiacchiere e queste che vi propongo sono senza burro ne' uova e, cambiando il latte vaccino con del latte di soia possono essere gustate anche dagli amici vegani...
Buon Carnevale!



Gr. 300 farina 1 (benissimo anche la 00)
Gr. 60 zucchero
Ml. 30 latte
1 cucchiaio olio d'oliva
Scorza grattugiata di limone, arancio, mandarino
1 pizzico di sale

Abbondante olio per friggere



In una ciotola versare la farina setacciata, lo zucchero, il cucchiaio di olio, il pizzico di sale, il latte e le scorze grattugiate degli agrumi e il latte poco per volta fino ad ottenere un panetto abbastanza consistente ed elastico.

Racchiudere il panetto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per un'oretta.

Dividere il panetto in quattro panetti più’ piccoli e stenderli in una sfoglia sottile aiutandosi con un mattarello o usando la macchina per stendere la pasta.

Tagliare dei rettangoli con una rotellina dentata, inciderli al centro e tuffarli nell’olio bollente, lasciandoli cuocere un paio di minuti rigirandoli con una schiumarola.

Stendere le chiacchiere su carta assorbente e disporle poi  su un vassoio spolverandole con abbondante zucchero a velo.

Ricettina adattabile anche con cottura al forno a 170º per circa 15 minuti, fino a doratura.




Qualche buon consiglio per preparare questo dolce:

Usare una farina forte: la farina ricca di proteine ha la capacità di gonfiarsi in fase di cottura, rendendo questo fritto leggero, poiché assorbe pochissimo olio.

Il riposo dell’impasto serve per facilitare le “tirate”, per formare lo strato sottile di pasta, ma una volta stesa sottilmente bisogna cuocerla subito per far sviluppare le bolle.

L’alcool è un induritore cellulare e in questo caso anche un aroma. Inoltre rende il fritto più colorito e appetibile.


L’alcol evapora a 45°C e fa anche da lievito rapido.

L’olio di arachidi o di girasole dà delle sensazioni di leggerezza.


Non tutti gli oli o grassi sono ideali per questi fritti e non tutti i fritti chiedono di essere croccanti

La temperatura ideale è di 176°C , è importante friggere per pochi secondi, sia sopra che sotto




BROCCA QUADRATA CON FRUTTA









Brocca sfaccettata in porcellana dipinta a mano, tecnica tradizionale, terzo fuoco.



MODELLO ARLECCHINO









Abito multicolore in cotone boucle' lavorato a ferri a punto legaccio,  gonna a palloncino e corpino senza maniche scollatura a barchetta. 

Fusciacca gialla in raso di seta.

Sottogonne a piu' strati in tulle rigido dorato

Orecchini ad anello in fimo arancione fatti a mano

Sciarpa multicolore in cotone blucle' lavorata a ferri a punto legaccio.

Wednesday, January 27, 2016

ROSE DI SFOGLIA AL MANDARINO

Chiacchiere o lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc......io le ho chiamate Rose di Carnevale!
Friabili e profumate al mandarino, ripiene di mele, uvetta al rum e mandorle tritate.....che dirvi di piu'....viva il Carnevale!



Dosi per circa 30 rose 



Gr. 250 farina tipo 1
Ml.   50 succo di mandarino filtrato
Gr.   25 burro fuso raffreddato
1 uovo intero
la scorza grattugiata di un mandarino
un pizzico di sale

per farcire
1 mela tagliata a dadini
2 cucchiai di uvetta al rum
2 cucchiai di mandorle tritate
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di acqua


olio per frittura


zucchero a velo per guarnire



Mettere i cubetti di mela in un pentolino con l’acqua e lo zucchero, lasciar cuocere per dieci minuti.

Togliere dal fuoco, aggiungere l’uvetta e le mandorle tritate e lasciare raffreddare.

Versare la farina setacciata in una ciotola, aggiungere il resto degli ingredienti e mescolare bene fino ad ottenere una frolla compatta ma molto elastica.

Avvolgere il panetto in pellicola trasparente e lasciare in frigorifero per un paio d’ore.




Stendere una sfoglia molto sottile e con un tagliabiscotti a forma di fiore ritagliare due fiori grandi e uno più’ piccolo, incidere ogni fiore dall'esterno verso l'interno.



Sovrapporre i fiori un po’ sfalsati, prima i due grandi e in alto  quello più’ piccolo facendo una leggera pressione al  centro dei fiori.


Scaldare in un pentolino alto e abbastanza stretto dell'olio per frittura (Per ottenere delle rose  friabili, l'olio della frittura non deve superare i 170-180°) e immergervi una rosa mantenendola sul fondo con la parte del manico del cucchiaio di legno. 

Quando inizieranno le prime bollicine girare il cucchiaio di legno come a mescolare l'olio sempre tenendo la rosa sul fondo. 

Dopo pochi secondi la sfoglia si gonfiera' e la rosa prendera' forma.




Lasciare friggere fino a leggera doratura.

Scolare la rosa e lasciarla su panno assorbente per far perdere l'olio in eccesso.

Proseguire con il resto delle rose ricordandosi che vanno fritte una per volta.


Mettere su un piatto da portata e farcire i piccoli centri con il ripieno preparato in precedenza.

Spolverare con abbondante zucchero a velo.




(Ricetta inserita nella sezione Top Veg nel gruppo Chef & Maitre)


Monday, January 25, 2016

FRITTELLE AGLI AGRUMI CON MELE CARAMELLATE E CANNELLA

....mai assaggiate delle frittelle cosi sofficiose e gustose! ci sono volute bene tre prove prima di ottenerle cosi buone. 
Sono partita da una ricettina che mi preparava la mia nonna nel periodo di Carnevale, con lievito in polvere per dolci,  mele e uvetta e ....sono arrivata qua! Ora vi dico!


Dosi per circa 30 frittelle.

Gr. 200 farina tipo 1, possibile utilizzare anche la 00
Gr. 30 esubero lievito a coltura liquida 
Gr. 50 zucchero semolato
Ml. 50 latte tiepido
1 uovo intero
succo di un'arancia
scorza grattugiata di arancia, mandarino e limone 
un pizzico di sale

una mela
una noce di burro
cannella
due cucchiai di zucchero

olio di semi per frittura
Zucchero a velo per guarnire


con pasta madre solida, Gr. 50 di esubero,  Farina Gr.180, resto ingredienti invariato)
con (lievito di birra fresco Gr.3,  resto ingredienti invariato)
con (lievito di birra secco Gr. 1,  resto ingredienti invariato).
NB. il procedimento con lievito di birra fresco o secco, richiede un poolish di 1 ora:
Sciogliere il lievito di birra nel latte, mescolare con le mani con gr.  50  di farina e lasciare riposare coperto da pellicola trasparente. Trascorsa l’ora di lievitazione aggiungere al resto degli ingredienti seguendo la ricetta





Sbucciare la mela, tagliarla a dadini e metterla in una padellina con la noce di burro. 

Lasciarla cuocere a fiamma vivace per cinque minuti mescolando con un cucchiaio di legno.

Aggiungere lo zucchero e tre cucchiai di acqua e lasciar cuocere per altri dieci minuti abbassando la fiamma. Quando l'acqua diventera' sciroppo togliere la mela dal fuoco e aggiungere un cucchiaino di cannella in polvere. 

Lasciare raffreddare.

In una ciotola mescolare con delle fruste il lievito con il latte e lo zucchero, aggiungere l'uovo intero, le scorze grattugiate degli agrumi la farina setacciata a cucchiaiate e quando quest'ultima sara' ben assorbita aggiungere il succo dell'arancia e il pizzico di sale. 

Mescolare fino ad ottenere una pastella morbida ma non troppo liquida.

Aggiungre in ultimo la mela caramellata, mescolare con energia per un paio di minuti e coprire la pastella con pellicola trasparente lasciando lievitare per circa tre ore.

Quando sulla superficie inizieranno a formarsi delle piccole bollicine preparare l'olio e tuffare un cucchiaio di pastella per volta.

Le frittelle saranno pronte a doratura. 

Lasciarle asciugare dall'olio su panno assorbente, spolverare con zucchero a velo e mangiare calde...o tiepide...o fredde....buone sempre!










Saturday, January 23, 2016

Friday, January 22, 2016

BRIOCHE SCORZETTE D'ARANCIA E CIOCCOLATO FONDENTE

Bella la mia brioche pronta per la colazione di domani
La brioche e' sofficissima,  farcita con marmellata d'arancia e cioccolato fondente e' strepitosa, ancor piu' se nella marmellata ci sono tante belle scorzettine...non si puo' resistere....perche' aspettare...meglio provarne una piccola fettina anche questa sera....



Gr. 100 Lievito a coltura liquida rinfrescato 
Gr. 260 farina bianca tipo 1
Gr. 50 burro
Gr. 10 Zucchero

Ml. 80 latte
1 cucchiaino di miele
1 uovo
1 pizzico di sale
latte, uovo per spennellare

Farcitura
Marmellata d'arance con scorzette
Gr.50 cioccolato fondente grattugiato

con pasta madre solida, rinfrescata 2 volte, Gr.75, Farina Gr.230, resto ingredienti invariato)
con (lievito di birra fresco Gr.4, Farina Gr.300, Latte Ml. 130, resto ingredienti invariato)
con (lievito di birra secco Gr. 1,5, farina Gr. 300, latte Ml. 130, resto ingredienti invariato).
NB. il procedimento con lievito di birra fresco o secco, richiede un poolish di 1 ora:
Sciogliere il lievito di birra in Ml.50 di latte, mescolare con le mani con gr. 100 di farina e lasciare riposare coperto da pellicola trasparente. Trascorsa l’ora di lievitazione aggiungere al resto degli ingredienti seguendo la ricetta




Sciogliere nella planetaria il lievito con il latte tiepido e il miele.

Lavorando a bassa velocità aggiungere l’uovo, lo zucchero e infine la farina setacciata.

Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati aggiungere il sale.

Unire, poco alla volta, il burro ammorbidito a piccoli pezzi lasciando che ogni pezzo si incorpori bene prima di aggiungere il successivo.

Lavorare a lungo aumentando la velocità, fino ad incordatura.

Trasferire l’impasto in una ciotola oleata leggermente e lasciar lievitare per almeno due ore facendo delle pieghe a tre passata la prima ora, stando attenti a non sgonfiare l’impasto.

Ripetere l’operazione delle tre pieghe anche dopo la seconda ora.

Mettere l’impasto in una ciotola, sempre leggermente oleata, e coprire con pellicola trasparente e lasciare l’impasto a riposo per altre due ore.




Trascorso il tempo di lievitazione, rovesciare delicatamente l’impasto sopra un piano di lavoro leggermente infarinato e dividerlo in 4 parti uguali…io le ho pesate!

Ritagliare un foglio di carta forno in forma circolare del diametro della vostra pirofila per crostate.

Stendere a forma rotonda ogni quarto con un matterello e aggiungere su tre delle quattro forme uno strato di marmellata d'arance e un'abbondane  grattugiata di cioccolato fondente.

Stenderli uno sopra l'altro lasciando in ultimo quello senza marmellata.

Tagliare con un coltello affilato in 16 parti partendo dal centro  e arrivando a circa due centimentri dal bordo esterno.





Arrotolare su se stesse le parti tagliate.

Lasciare lievitare un paio d'ore nel forno spento coperta da pellicola trasparente.

Spennellarla con del latte mescolato ad un tuorlo prima d’infornare.


Cuocere in forno preriscaldato a 200º  per circa 35 minuti.

Togliere dal forno e lasciar intiepidire nella sua pirofila.






Attendere che sia quasi fredda prima di toglierla dalla pirofila.











WHITIES, I BROWNIES AL CIOCCOLATO BIANCO


Whities, la variante golosa dei tradizionali brownies americani al cioccolato fondente.
Qualche versione moderna tende ad avvicinare la consistenza del brownie a quella di un tortino dal cuore morbido, lasciando l’impasto all’interno quasi fondente: una delizia sì, ma poco fedele al brownie originale, che deve lasciare le dita asciutte!



Gr. 350 farina 1
Gr. 250 burro
Gr. 250 cioccolato bianco
Gr. 100 zucchero 

uova

Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria; aggiungere il burro a pezzetti lasciando che fonda perfettamente amalgamandosi al cioccolato. 


Lasciare raffreddare.

In una ciotola mettere le uov con  lo zucchero e mescolare con le fruste fino a che si otterra' una crema chiara, gonfia e morbida. Incorporate il cioccolato precedentemente unito al burro, e amalgamare bene.


Aggiungere la farina setacciata mescolando quel tanto che basta per unire tutti gli ingredienti.

Imburrare e infarinare uno stampo rettangolare di circa cm.20 per cm.30 e versarvi il composto.


Mettere in forno ventilato gia' a temperatura di 180º e lasciarlo per circa 20 minuti.

Non devono diventare scuri. A cottura ultimata lasciare raffreddare per un quarto d'ora nella teglia. Tagliare poi a cubotti e lasciare raffreddare completamente su di una gratella.

A piacere si possono spolverizzare  con zucchero a velo.


Tuesday, January 19, 2016

FIORI DI CASTAGNE E CIOCCOLATO FONDENTE

Deliziosi biscottini tipici del periodo autunnale che riempiranno la vostra cucina di un profumo inconfondibile. Una ricettina semplice e golosa fatta di pochi ingredienti quali farina di castagne, farina bianca, miele, olio e cioccolato fondente. Ottimi per la colazione tuffati nel latte caldo o accompagnati ad una tazza di caffe' caldo.




Ingredienti per circa 25 biscotti

150  g  farina di castagne
150  g  farina tipo 1
100 g  miele
100 g  cioccolato fondente grattugiato
  60 ml olio di semi di mais
succo e scorza di mezza arancia
1 cucchiaino di lievito per dolci

Esecuzione

In una ciotola setacciare insieme le due farine con il lievito.

Unire il miele, la scorza e il succo d'arancia, l'olio di semi.

Impastare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, non appiccicoso e, solo alla fine,  aggiungere  il cioccolato  amalgamandolo bene con l'impasto.

Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo a riposare in frigorifero per un'ora.

Infarinare leggermente il piano di lavoro e stendere l'impasto con un mattarello ottenendo circa 5 mm. di spessore

Ricavare i biscotti con un tagliabiscotti del dimetro di 5 cm

Disporre i biscotti sulla teglia coperta con carta forno e infornare a 160º per 15 minuti.

A cottura ultimata lasciare raffreddare i biscotti su gratella.

Spolverare a piacere con zucchero a velo.




SPATZLE RUCOLA E POMODORINI CILIEGINI

Di sicuro tutti sanno cosa sono gli Spatzle e quanto sono buoni ma forse non tutti sanno prepararli a dovere. Questi gnocchetti irregolari, ottenuti con l'apposito arnese simile ad uno schiacciapatate, sono di origine tirolese e vengono serviti come contorno a piatti di carne o cacciagione. 
In questa ricetta ho aggiunto la rucola nell'impasto anziche' i soliti spinaci e li ho conditi con i pomodorini ciliegini, ottenendo dei gnocchetti molto saporiti. 



Ingredienti per gli Spaetzli:
Gr. 250 farina bianca
2 uova intere
Ml.120 acqua
1 ciuffo di rucola
1 cucchiaino di sale

Per il condimento:
10 pomodorini ciliegini
olio, sale e pepe q.b.


Frullare la rucola con un pochino di acqua.

Mescolare la farina con l'acqua, aggiungere le due uova e il cucchiaino di sale. Mescolare bene fino ad ottenere una pastella morbida.


Aggiungere la rucola e mescolare fino ad amalgamarla bene alla pastella.

Lasciare riposare mezz'ora la pastella coperta in frigorifero

Tagliare a tocchetti piccoli i pomodorini e farli saltare in un tegame con un po' d'olio, sale e pepe.


Buttare gli Spetzli in acqua bollente salata usando l'apposito attrezzo. ( per chi non avesse l'attrezzo per formare gli Spetzli, usare un sac a poche tuffando in acqua piccoli pezzettini di pastella, oppure lo schiacciapatate)



Gli Spaetzli saranno pronti quando verranno a galla. Metterli nel tegame con il pomodoro, mescolare bene e servire subito.


Monday, January 18, 2016

ANGELO PAGLIA E ORO


Angelo in paglia e vinavil. Altezza cm. 40
Gonna in tulle inamidato. Nastro in seta verde. Fiori secchi

ANGELO IN PAGLIA GONNA ROSSA E LINO BIANCO


Angelo in paglia e vinavil fatto a  mano. Altezza Mt.1
Gonna in cotone rosso
Sopragonna in lino bianco lavorato a mano rifinito con stelle in cotone perlato a uncinetto
Fiori in tessuto
Fiocco in tulle rosso

COPPIA ANGIOLETTI IMBOTTITI SETA E PIZZO


Angioletti imbottiti fatti a mano con avanzi di pizzi, lana e seta